Trovati in possesso di armi ed oggetti atti ad offendere in partenza per la Tunisia. Denunciati dalla Polizia di Frontiera

Erano in possesso di uno storditore elettrico (ovvero una sorta di “taser a contatto” in grado di arrecare gravi danni), un cutter con manico in metallo e una metà, con relativo manico, di un’affilata cesoia da giardiniere oltre a due coltelli a serramanico

Nella tarda mattina di mercoledì scorso, personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Genova, nell’ambito di mirata intensificazione dei controlli di sicurezza a carico dei passeggeri dei traghetti in partenza da Genova per Tunisi, ha deferito all’Autorità Giudiziaria, per violazione della normativa in materia di detenzione e porto di armi, due cittadini stranieri, uno di nazionalità francese di 43 anni e uno di nazionalità tunisina di anni 44, entrambi privi di precedenti penali e di polizia.

In particolare, gli operatori della Polizia di Frontiera, hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno del furgone in uso ai due cittadini stranieri, uno storditore elettrico (ovvero una sorta di “taser a contatto” in grado di arrecare grave nocumento), un cutter con manico in metallo e una metà, con relativo manico, di un’affilata cesoia da giardiniere, riposto dietro il sedile del conducente così da essere per lui “pronto all’uso”.
Nel corso della successiva perquisizione personale, venivano anche rinvenuti e sequestrati, nei loro rispettivi bagagli “a mano”, due coltelli a serramanico, uno con una lunghezza di lama di 9 cm e l’altro, con una lunghezza di lama di 7,5 cm.
I due uomini, a cui è stato sequestrato tutto il materiale, sono stati denunciati per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.


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